Vendita online protezioni acustiche

Come effettuare l’impronta per il calco dell’orecchio

Come realizzare il calco dell’orecchio, tecniche e materiali, la modellatura di una protesi: il procedimento richiede pochi piccoli passaggi.

Come effettuare l’impronta per il calco dell’orecchio

Per realizzare il calco dell’orecchio interno ci vogliono pochi minuti ed è un’operazione estremamente semplice a rischio zero ed è assolutamente indolore.

La prima cosa da fare è l’inserimento di un tampone in spugna che serve ad isolare la parte interna in prossimità del timpano dal resto del canale dell’orecchio che si chiame “meato“. Una volta creata la barriera fra il timpano e l’orecchio interno si prepara la pasta di silicone da impronta fino a ricoprire buona parte del padiglione auricolare. Non basta solo il calco del meato ma serve anche parte dell’impronta dell’esterno dell’orecchio.

Si raccomanda di non muovere la bocca, non parlare o deglutire ed evitare di masticare chewingum durante l’operazione. Il movimento mandibolare infatti potrebbe variare la forma della parte interna all’orecchio e falsare la precisione che si intende ottenere del calco.

Il materiale di cui è composto il silicone da impronta ci mette circa un minuto ad asciugare ed indurire quindi a catalizzare per cui è preferibile mantenere la bocca ferma durante l’attesa.

Passato il minuto si può tranquillamente estrarre il calco dall’orecchio ed è pronto per essere consegnato all’audio protesista che sarà pronto per la costruzione dei vostri otoprotettori su misura.

Ma chi realizza il calco dell’orecchio? I nostri clienti si rivolgono ai centri specializzati, audiologi o ad otoprotesisti: sono ben attrezzati, competenti e si trovano praticamente in tutte le città italiane (per ulteriori dettagli visualizza le FAQ).

Condividi con i tuoi amici!

Comments are closed.