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Sonno interrotto: 10 consigli per dormire bene

L’impatto del sonno interrotto sull’umore del giorno successivo, la stanchezza, eventuali dolori muscolari, deficit attentivi e ridotta concentrazione possono essere estremamente significativi.

Sonno interrotto: 10 consigli per dormire bene

Il sonno interrotto influenza negativamente l’umore più che non dormire abbastanza. Lo suggeriscono i risultati di una ricerca condotta dalla Scuola di Medicina dell’Università John Hopkins e pubblicata sulla rivista Sleep. Lo studio ha preso in considerazione 62 uomini e donne, dividendoli in tre gruppi. Il primo gruppo è stato sottoposto a “sveglie forzate” durante il sonno; il secondo aveva l’indicazione di coricarsi tardi; il terzo poteva dormire ininterrottamente.

I ricercatori hanno analizzato l’umore dei partecipanti nell’arco di tre giorni. Dopo la prima notte, il gruppo che veniva svegliato regolarmente mostrava un “umore positivo piuttosto basso”. Già dopo la seconda notte, la positività si era ridotta del 31%. Un calo molto maggiore rispetto al gruppo delle ore piccole, il cui umore era peggiorato solo del 12%.

Secondo i ricercatori, il peggioramento dell’umore nei soggetti costretti al sonno interrotto dipende da una diminuzione del ‘sonno a onde lente’, vale a dire quello più profondo. Il sonno interrotto sembra essere deleterio soprattutto per i livelli di energia e i “sentimenti di simpatia e cordialità”.

“Quando il sonno viene interrotto durante la notte, manca la possibilità di entrare in tutte le fasi del sonno per prendere la quantità di ‘sonno a onde lente’ che è la chiave per sentirsi ristorati”, ha spiegato al quotidiano The Independent, Patrick Finan, professore di Psichiatria all’Università. Si tratta di una condizione a cui sono esposte molte persone, dai nuovi genitori a chi per lavoro deve essere sempre reperibile.

Orari fissi

È importante stabilire un orario fisso in cui ci si sveglia e in cui si va a dormire. L’orologio biologico scandisce il tempo del nostro organismo ed ha bisogno di ritmi di vita regolari.

Riposini

Non bisogna esagerare con i riposini pomeridiani che non vanno prolungati per più di 30 minuti.

Fumo e alcol

Nelle 4 ore prima di coricarsi, evitare il consumo eccessivo di alcol e non fumare.

Meno caffeina

A partire da 6 ore prima di andare a dormire, è meglio rinunciare non solo al caffè, ma anche al tè, alle molte bevande gassate che la contengono e al cioccolato.

Una corretta alimentazione

Mai andare a letto digiuni o dopo una cena frugale perché rischiamo di essere risvegliati dai crampi allo stomaco. No anche a cene troppo ricche per evitare problemi di digestione. Meglio privilegiare gli zuccheri lenti (pomodori, riso, pasta e pane), i latticini e la frutta che favorisce il sonno come banane, mandarini, datteri e fichi.

Fare attività fisica

Un recente studio condotto dalla US 2013 National Sleep Foundation ha dimostrato che fare movimento o praticare dell’esercizio fisico fa dormire meglio e di più. Più di due terzi di coloro che fanno esercizio ha affermato che raramente o mai aveva sofferto di sintomi comunemente associati con l’insonnia come lo svegliarsi troppo presto e non essere in grado di tornare a dormire o avere difficoltà ad addormentarsi. Al contrario, la metà dei non praticanti affermano di svegliarsi

Letto confortevole

Il materasso non deve essere troppo duro perchè causerebbe una pressione eccessiva su alcune parti del corpo. Ma non deve essere nemmeno troppo morbido perchè altrimenti non sostiene bene la schiena. Anche il cuscino deve essere anatomico.

Temperatura

Il clima della camera da letto deve essere confortevole e non disturbare il sonno. Perciò non deve essere né troppo freddo, né troppo caldo. La temperatura ideale è tra i 17/18° C.

Rumori e luce

Suoni e rumori molesti come quelli degli apparecchi elettronici devono essere eliminati. Anche la luce va ridotta al minimo per non interferire con il sonno.

Ufficio fuori dalla camera da letto

Vietato portarsi a letto il lavoro con il computer, l’Ipad o l’iPhone. Inviare mail o Sms, chattare in un forum o giocare con un video-gioco sono tutte attività che non conciliano il sonno. Uno studio condotto di recente negli Stati Uniti ha dimostrato che eliminando tutte le apparecchiature elettroniche dalle stanze, gli adolescenti dormono un’ora e mezza in più ogni notte.

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