Vendita online protezioni acustiche

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Vi presentiamo le protezioni acustiche per competizioni

L’era delle protezioni acustiche per competizioni: nuove soluzioni anche in settori particolari come quello della caccia e del tiro sportivo.

Protezioni acustiche per competizioni

Tra i nostri otoprotettori su misura è presente un’innovativa protezione acustica per competizioni di tipo elettronico protettivo rivolto a tutti gli appassionati di caccia e tiro al piattello e ideato per la tutela del loro udito.

I colpi di un’arma da fuoco raggiungono i 150 decibel. Per i cacciatori e i tiratori è pertanto indispensabile adottare protezioni acustiche di elevata qualità. La soluzione ideale è una protezione acustica attiva in grado di attenuare in pochi millisecondi il rumore del colpo a un livello sicuro, permettendo comunque al contempo di percepire perfettamente i suoni, come ad esempio il fruscio delle foglie, le conversazioni o i segnali di avvertimento.

La realizzazione su misura di queste protezioni acustiche per competizioni assicura un posizionamento perfetto nell’orecchio. Le protezioni acustiche attive non provocano alcuna sensazione di pressione all’interno dell’orecchio, nemmeno dopo ore di utilizzo ininterrotto e non impediscono in alcun modo di indossare un cappello o un berretto.

Le protezioni acustiche per competizioni chiamate Shooter, sono la risposta perfetta a chi cerca una valida alternativa alle ingombranti cuffie e vuole sentirsi libero e protetto mentre si dedica alla propria passione. Questo prodotto rivoluzionario è di grande utilità e giovamento sia alla salute che al divertimento dei cacciatori o degli appassionati del tiro sportivo.

Le protezioni acustiche per competizioni , oltre ad avere una fondamentale funzione di protezione nei confronti degli spari riducendo gli effetti negativi a 32 decibel, dà anche al cacciatore la possibilità di amplificare i suoni naturali, pertanto di ascoltare meglio ed individuare prontamente il canto dei selvatici.

Un semplice tasto di regolazione infatti, permette di aumentare o diminuire il volume dei suoni ambientali diventando un grande ausilio nella caccia di attesa. Il peso estremamente contenuto di queste protezioni acustiche su misura,  permette di muoversi senza ingombro anche durante la caccia vagante, avendo sempre la certezza di essere protetti dal rumore dannoso degli spari.

Le protezioni acustiche sono apprezzate per l’efficacia e la comodità, utili anche per la concentrazione acquisita nel momento del tiro.

Preservate il vostro udito! Anche le soluzioni passive come protezioni acustiche standard, riducono efficacemente gli effetti del rumore sull’udito. Semplici da utilizzare, sono realizzate in materiali robusti, extra confortevoli e offrono possibilità d’impiego flessibili. Per acquistarle online, clicca qui.

Contattaci subito, ti aiuteremo a trovare la soluzione di protezione acustica perfetta per le tua esigenze.

Audiologo: scopriamo questa figura professionale

Attraverso test uditivi specifici l’audiologo determina la presenza di una normale capacità uditiva e, nel caso contrario, cerca il modo per poter operare eventuali correzioni, prevenzioni o interventi migliorativi.

Audiologo: scopriamo questa figura professionale

L’audiologo si occupa di diagnosticare, mediante l’utilizzo di opportuna strumentazione otologica,  e curare i problemi dell’udito. A differenza dell’otorinolaringoiatra, non è un medico, ma ha una funziona più tecnica e in alcuni casi lavora proprio a stretto contatto con lo specialista. Questa figura professionale cerca di scoprire la natura e il grado di gravità della perdita uditiva per tentare di porvi rimedio. Complice l’invecchiamento della popolazione, è uno dei lavori in ascesa.

L’audiologo, in Italia, è un medico con una specializzazione di 5 anni in Audiologia. Si occupa di diagnosi e terapia dei problemi uditivi. L’audioprotesista e l’audiometrista non sono medici, si tratta di lauree triennali e il loro compito è relativo la gestione degli apparecchi acustici (audioprotesista) ed esecuzione di esami audiometrici (audiometrista).

L’audiologia si occupa della valutazione clinica dell’orecchio, eseguita da parte del medico specialista audiologo, che ha lo scopo di diagnosticare e trattare i disturbi del sistema uditivo e vestibolare (ipoacusia, acufeni, problemi di equilibrio).

L’Audiologia, fa uso di una serie di esami per la valutazione audiologica per la diagnosi, la cura e il trattamento delle sordità, delle vertigini e degli acufeni. L’audiologo, inoltre, si occupa di prescrivere l’uso di apparecchi acustici e di gestirne il loro corretto utilizzo, valutando anche la possibilità dell’uso di impianti cocleari (ossia dispositivi elettronici artificiali in grado di ripristinare la percezione uditiva nelle persone con sordità profonda).

L’esame audiometrico è l’esame più comune che quasi sempre integra una visita otorinolaringoiatrica quando eseguita per finalità otologiche. E’ un esame fondamentale per diverse ragioni. In primo luogo serve per valutare la capacità uditiva di una persona. In secondo luogo è utile per fare una diagnosi di sede della patologia che ha portato alla perdita uditiva.

La valutazione audiologica è composta da diversi esami. Il più importante e più diffuso è l’audiometria tonale per toni puri. Poi viene successivamente viene l’esame impedenzometrico. Un altro esame importante, ma non molto diffuso verosimilmente per la sua durata di esecuzione è l’audiometria vocale. La differenza è evidente: nell’audiometria tonale si presentano al paziente dei suoni puri e si chiede se gli ha sentiti. Nell’audiometria vocale si utilizzano registrazioni di parole, di frasi o di sillabe e si chiede al paziente di ripeterle. La capacità di riconoscere le parole e le frasi costituisce la funzione prioritaria dell’apparato uditivo.

È importante che le persone, anche se pensano di sentire bene, si sottopongano ad esami periodici dell’udito. Purtroppo in molti casi le diminuzioni dell’udito avvengono lentamente, quindi le persone non si accorgono che il loro udito si è ridotto.

Per proteggere il tuo udito potresti valutare l’utilizzo degli specifici otoprotettori realizzati base alle tue esigenze, presenti su questa pagina (clicca qui).

Tappi per orecchie antirumore per dormire

Breve guida per scegliere i migliori tappi per orecchie antirumore (per dormire): dispositivi per evitare vicini molesti, cani troppo vivaci, fidanzate con il vizio del russare, bar e club aperti proprio sotto casa, bambini col vizio pomeridiano del karaoke, lavori edili, manifestazioni pubbliche in strada.

Tappi per orecchie antirumore per dormire

I criteri fondamentali per scegliere i tappi per orecchie antirumore sono tre:

  • isolamento dai rumori esterni;
  • comfort;
  • riusabilità.

Abbiamo bisogno di un paio di tappi che alloggino nelle nostre orecchie in modo egregio, idealmente non dovremmo renderci nemmeno conto della loro presenza per poter dormire in pace senza disturbo. Allo stesso tempo però devono isolare da quanto più suono possibile, ovvero essere molto densi di materiale. A maggior densità però a volte corrisponde maggior spessore, e a maggior spessore minore comfort: questo problema può essere facilmente risolto utilizzando otoprotettori realizzati su misura.

La questione dell’isolamento dal rumore è relativa.

Possiamo ricercare un isolamento completo tra i 30 db SNR e i 34 db SNR; oppure si può optare per un isolamento più leggero con valori compresi tra i 25 e 29 db SNR, per sentire i suoni che ci interessano durante la notte (sveglie, allarmi, etc.), se necessario. Pensiamo per esempio a chi vive con bambini piccoli o anziani bisognosi di eventuale assistenza.

Il coefficiente a cui dovremo badare nello scegliere i nostri tappi è il SNR. Più alto è il numero SNR, più c’è isolamento sonoro, molto semplice. Idealmente tra i 30 e i 34 SNR è il numero ideale per un isolamento forte. Sotto i 20 SNR l’isolamento non è sufficiente (tuttavia se l’obiettivo è quello di proteggere il proprio udito, questo valore è comunque accettabile). I tappi per orecchie antirumore con abbattimenti minori utilizzati con lo scopo di dormire meglio, sono consigliati per chi non ha un sonno particolarmente leggero o chi deve essere reperibile per qualche motivo durante la notte.

Cosa significa la sigla le SNR?

SNR è l’abbreviazione dell’espressione inglese Single Number Rating che si riferisce al valore complessivo di attenuazione, che si esprime in decibel. In tal modo, una protezione acustica con un valore SNR di 30 dB riduce un rumore da 100 dB ad un livello di 70 dB.

Un altro fattore da considerare è la riusabilità dei nostri tappi. Non vorremmo certo utilizzarne un nuovo paio ogni notte, vero?

Per questo è importante disporre di una protezione acustica che possa essere utilizzate a lungo e nel tempo. Gli otoprotettori su misura, possono essere utilizzati fino a 4 anni prima di doverli rifare. Crediamo sia un buon investimento, seppur economicamente impegnativo nel momento dell’acquisto, che si ripaga nel tempo (leggi l’articolo dedicato a questo link).

Differenza tra tappi per dormire e tappi per musicisti e DJ

I tappi per orecchi sono utili anche ai concerti con livelli sonori decisamente troppo spinti, per evitare di dover perdere l’udito prima del tempo.

Molti infatti credono che gli orecchi siano degli organi indistruttibili, in realtà sono degli apparati delicatissimi contenenti una struttura interiore che una volta che pregiudicata non può essere più ricostruita.

Nemmeno il più bravo otorino al mondo nella migliore clinica americana vi ridarà indietro la vostra capacità di ascolto di determinate frequenze, la perdita d’udito è infatti irreversibile.

Quindi non importa quanto sia bella la musica che state ascoltando, o quanto siate ubriachi, se cominciate ad avvertire fastidio o fischi alle orecchie o se per qualche ragione siete troppo vicini alle casse di un concerto, fatevi un grandissimo piacere e indossate un paio di tappi (sono disponibili anche tappi universali economici che vi permetteranno di godere della musica senza danneggiare l’udito).

I tappi su misura per la musica sono quelli che consigliamo per chi ha a che fare con musica ad alto volume, assolutamente i migliori oltre che per il comfort, anche le per caratteristiche tecniche: c’è infatti una differenza tra i tappi per orecchie antirumore per dormire e quelli per musicisti.

I tappi per dormire attutiscono le frequenze in una maniera non controllata, cosa significa?

Semplice. Non sono fatti per ascoltare, sono fatti per dormire e non essere disturbati, se provate ad ascoltare lo stereo mentre li indossate sentirete tutto ovattato con un suono orribile. Questo perché attutiscono moltissimo le medie e alte frequenze, che sono quelle che disturbano maggiormente il sonno.

I tappi per musicisti cercano invece di filtrare il suono in modo uniforme e di abbassare semplicemente la quantità di decibel che entra nel vostro condotto uditivo, preservandone la musicalità e omogeneità. Lasciandovi quindi la possibilità di godere della musica e distinguere i suoni.

La vostra passione per la musica vi ringrazierà nei prossimi anni quando preserverete un ascolto pulito su tutto lo spettro acustico.

Conclusioni

Però ricordate: nessuno di questi tappi per orecchie antirumore può fare miracoli, quella del silenzio assoluto è un’esagerazione che non può esistere.

Nonostante esistano modelli molto efficaci in grado di bloccare altissimi livelli di decibel, non fermano i rumori e suoni di frequenza molto bassa che si propagano per vibrazione. Ad esempio i sub woofer di un impianto reggae in Jamaica penetreranno comunque la protezione acustica e saranno in un certo modo avvertibili anche se ad un livello decisamente minore.

Però fidatevi, vi assicuriamo  che i modelli migliori di tappi per orecchie antirumore, saranno capaci di preservare il vostro sonno.

Ci auguriamo che questa guida vi sia d’aiuto, non è facile trovare il prodotto adatto alle proprie esigenze la prima volta che si comincia a cercare e si è molto inesperti per questo vi invitiamo a contattarci per qualsiasi ulteriore informazione o per ricevere un preventivo gratuito.

Protezioni acustiche Bachmaier: riscoprire l’udito

Bachmaier è uno sviluppatore, produttore e fornitore di prodotti che coprono tutti gli aspetti dell’udito.

Protezioni acustiche Bachmaier: riscoprire l'udito

Nello stabilimento di produzione in Germania, Bachmaier sviluppa e produce prodotti su misura (e universali) nel settore degli apparecchi acustici, nel settore della protezione dell’udito e dell’industria musicale. L’alta qualità dei processi di produzione è una caratteristica fondamentale che ha permesso all’azienda di crescere anno dopo anno così come il primato di essere l’unico produttore al mondo che realizza internamente tutta la propria gamma di protettori acustici.

Inoltre, i sistemi in-ear sono utilizzati da molti musicisti famosi, sia sul palco, sia da piloti militari o da combattimento in condizioni molto impegnative.

Filosofia dei prodotti Bachmaier

Filosofia dei prodotti Bachmaier

Più di 25 anni fa i fondatori dell’azienda tedesca si sono posti una domanda semplice ma innovativa: il canale uditivo di un earmould deve necessariamente essere voluminoso? La risposta arrivò sotto forma di un prodotto completamente rivoluzionario: The Bachmaier Folie – la pietra angolare della nostra storia di successo. Piccolo e poco appariscente nel canale uditivo, comodo da indossare, appena percettibile e una vera pietra miliare per molti portatori di apparecchi acustici.

Ciò che contraddistingue questa azienda nel mercato delle protezioni acustiche, è il desiderio di rendere i prodotti ancora migliori, scoprendone al contempo e portandone a termine nuovi. Dall’idea, dalla fase di sviluppo e test fino al prodotto finito, aderiamo sempre ai nostri principi guida: estetico – confortevole – funzionale. Per Bachmaier l’importante è presentare prodotti tecnicamente maturi e di alta qualità, quelli che impressionano non solo per la loro chiarezza, ma anche per la loro lunga durata.

Bachmaier: artigianato moderno ai piedi del monte Watzmann

Distributore Italia Otoprottettori Bachmaier

Come azienda familiare attenta alla qualità, Bachmaier è fortemente focalizzata sull’autosufficienza, sulla sostenibilità e su una buona atmosfera lavorativa. I dipendenti dell’azienda, garantiscono all’azienda il ruolo pionieristico nello sviluppo e nell’innovazione dei prodotti. La sede è nella provincia di Berchtesgadener Land, si trova proprio ai margini del Parco Nazionale di Berchtesgaden: l’azienda è naturalmente attenta all’ambiente e si impegna a mantenere il consumo di materiali ed di energia il più basso possibile.

Grazie a HSR Otoprotettori, distributore ufficiale in Italia, Bachmaier offre anche attrezzature professionali ad audiologi, produttori di protettori acustici e laboratori in tutta Italia.

Contattaci per maggiori informazioni sui prodotti Bachmaier.

L’acufene? Sono stati due anni difficili, un incubo salire sul palco.

Nel mondo sono circa 360 milioni le persone affette da deficit uditivi. Tra queste cantautori, compositori e chitarristi che a causa dell’esposizione costante ai volumi alti soffrono di sordità parziale o acufene.

L’acufene? Sono stati due anni difficili, un incubo salire sul palco

Il tour di «Prisoner» è arrivato ai sold out nei palazzetti partendo da Modena con una nuova serie di concerti: uno spettacolo assurdo che non riesco a decifrare. È molto teatrale, verrebbe da dire musical ma è altro. Mi alzo in volo sul palco…

Il concetto è quello dell’album, libertà e prigionia. Nella prima parte ci sono i brani del nuovo disco: siamo prigionieri sul palco con dei corvi-carcerieri che ci tengono nel mirino di fucili-chiave. Nella seconda parte c’è l’evasione e le canzoni del repertorio.

Prisoner è un disco nato da un momento di difficoltà. Alla fine del tour precedente Michele si è accorto di soffrire di acufene, un fischio continuo nell’orecchio. Non esiste cura e pensava di portarselo sempre con se. Non poteva più ascoltare musica in cuffia. È andato in crisi: il suo corpo era la sua prigione. Sono stati due anni difficili, per questo ne è nato un disco cupo e oscuro.

Non è stato facile accettare il destino. Caparezza faceva incubi legati ai concerti. Ha sognato di dimenticare tutta la scaletta. Uno della band lo tranquillizzava:

Nessun problema, i testi li trovi sul pianoforte.

Ma Michele non suona il piano!

È arrivata la prova palco. In occasione della prima data si è annullato tutto. È stato come ritrovare una persona che hai lasciato per un lungo periodo. Caparezza ha ancora paura, sul palco continua a manovrare i volumi dei monitor che ho nelle orecchie. Però quella dimensione tira fuori la parte di se che non ha nella vita: il sorriso.

Quella dell’essere incompreso è una costante. «Vieni a ballare in Puglia», brano del 2008, ha avuto lo stesso destino da incompresa di «Fuori dal tunnel». Parla di morti sul lavoro, la suonavano nelle feste di piazza.

Non mi pongo il problema di come venga recepita una canzone. Faccio il disco che vorrei sentire da ascoltatore. Però la reazione fu fastidiosa. Qualcuno non la capì proprio e la prese come un pezzo spensierato. Altri la capirono ma la portarono su un altro livello: i quotidiani locali mi davano del menagramo a casa nostra.

Parola di Michele Salvemini, in arte Caparezza.

Hai problemi di acufene?

Abbiamo una vasta gamma di prodotti che possono aiutarti a prevenire questo problema. Clicca qui per maggiori info.

 

Proteggi il tuo udito: vai sul sicuro!

Che ci piaccia o no, il volume dei suoni molto forti può danneggiare seriamente il nostro udito. Ecco alcuni consigli per evitarlo.

Proteggi il tuo udito: vai sul sicuro.

È fondamentale sapere che il nostro sistema uditivo va protetto. L’inquinamento acustico a cui siamo sottoposti ogni giorno rischia di comprometterne la funzionalità del nostro udito. Fortunatamente è possibile attivarci per proteggere e preservare l’udito.

Chi lavora in ambienti rumorosi o comunque è costantemente vicino a fonti di forti rumori deve acquistare ed usare sistemi di protezione dal rumore.

Detta in poche parole, qualsiasi suono che supera gli 85 dB e viene udito in maniera prolungata si deve considerare dannoso per l’udito. Lo sapevi quindi di essere esposto quotidianamente, anche per più volte al giorno, a sollecitazioni indesiderate per l’udito?

Il grado di perdita dipenderà dal livello di rumore e durata dell’esposizione. Se si è circondati da rumore – sia che operi in ambito edilizio, ingegneristico, insegnamento o dentistico – è possibile ridurre i rischi di perdita dell’udito utilizzando degli otoprotettori.

Due buoni consigli:

  • Indossare sempre degli otoprotettori in ambienti rumorosi;
  • Cercare di far riposare più spesso possibile le orecchie.

Se si lavora in un ambiente rumoroso quindi, è necessario assicurarsi di utilizzare protezioni adeguate. Lo richiede anche la legge e consigliamo di proteggere il proprio udito, anche se si è sottoposti solo saltuariamente a rumori forti. Lo stesso discorso, ovviamente, vale anche a casa e nel tempo libero, quando, ad esempio, facciamo bricolage o lavoriamo in giardino.

Se si sospetta, in se stessi o nei propri familiari, una perdita della capacità uditiva è bene programmare un controllo dell’udito.

Per fare sempre la scelta più adatta alle proprie esigenze e possibilità, naviga su questo sito: siamo sempre aggiornati sulle nuove proposte del mercato tecnologico, ma anche su tutte le particolarità e applicazioni di ogni prodotto! Da adesso in poi le tue ricerche online del prodotto perfetto per le tue orecchie si possono focalizzare tutte su un unico sito!

Su queste pagine infatti sono disponibili vari tipi di otoprotettori utili a proteggere il sistema uditivo dai suoni dannosi. I nostri otoprotettori sono comodissimi e facili da utilizzare grazie alla forma anatomica e ai materiali di altissima qualità.

Per qualsiasi ulteriore informazione contattaci adesso cliccando qui.