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Non lasciare che la perdita dell’udito ti limiti

Hearing For Life: l’udito per la vita, questo lo slogan lanciato per la Giornata Mondiale dell’Udito 2020

Non lasciare che la perdita dell’udito ti limiti

È questo il messaggio che l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia in occasione del World Hearing Day, che si celebra ogni anno in tutto il mondo il 3 marzo per richiamare i governi mondiali sull’importanza dell’udito.

Il tema proposto dall’OMS evidenzia che interventi tempestivi ed efficaci possono garantire alle persone con disturbi uditivi di raggiungere il loro pieno potenziale. In particolare sottolineando come in tutte le fasi della vita, la comunicazione e la buona salute dell’udito permettono le relazioni, tra le persone, tra le comunità e nel mondo.

Secondo gli esperti, oltre il 5% della popolazione mondiale, circa 466 milioni di persone, ha una riduzione dell’udito che incide sulla qualità della vita e si stima che entro il 2050 oltre 900 milioni di persone (ovvero 1 su 10) avrà una perdita uditiva disabilitante. La metà di tutti i casi di ipoacusia può però essere prevenuta, attraverso misure di sanità pubblica.

Secondo i dati del Ministero della Salute, gli italiani con problemi di udito sono oltre 7 milioni, l’11,7% della popolazione. Nel nostro Paese l’ipoacusia riguarda una persona su tre (tra gli over 65). Eppure, solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso, dichiari migliorata la propria qualità di vita. Secondo l’Oms, il 59% della disabilità attribuibile ai problemi di udito sarebbe ridotta se tutti ricorressero a un dispositivo; invece, l’83% di chi ne avrebbe bisogno non li usa affatto.

La Giornata dell’Udito è dedicata anche alla prevenzione, cruciale soprattutto nei bambini, nei quali il 60% dei casi di ipoacusia potrebbe essere evitato con adeguate misure di prevenzione, e nei giovani: sono oltre un miliardo nel mondo, infatti, i giovani tra 12 e 35 anni la cui capacità uditiva è a rischio a causa dell’esposizione eccessiva nei momenti ricreativi.

La campagna dell’OMS

Nella Giornata Mondiale dell’Orecchio e dell’Udito l’OMS e le associazioni locali collegate sostengono il diritto delle persone con deficit uditivi di ottenere interventi tempestivi per ridurre il gap con le persone normo udenti, al fine di raggiungere il loro pieno potenziale.

La campagna sottolinea come tutte le relazioni sociali di comunicazione vengano facilitate dalla buona salute dell’udito. Questo permette, in tutte le fasi della vita, rapporti migliori, tra le persone, tra le comunità e nel mondo.

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