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Tappi per le orecchie: fanno male?

Ci sono persone che senza tappi per le orecchie non riescono a dormire: ecco perché non fanno male se e quando si procede al loro corretto utilizzo.

Tappi per le orecchie: fanno male?

Il sonno leggero, il rumore talvolta insopportabile anche nelle ore notturne per chi abita nelle grandi città, ma anche luoghi di lavoro particolarmente rumorosi come officine o fabbriche, tutti fattori che portano all’utilizzo forzato dei tappi per le orecchie, la soluzione più comoda per godere di qualche ora di silenzio in santa pace.

Una buona soluzione potrebbe essere ricorrere ai tappi monouso oppure optare per tappi fatti su misura del nostro orecchio che entreranno alla perfezione. Sarà altresì molto importante non usare mai i tappi delle orecchie di un’altra persona.

Occorre tenere conto del fatto che i tappi per le orecchie sono appositamente progettati per isolare dal rumore e alcuni sono utilizzati anche per evitare che entri l’acqua, il vento, la sabbia, ecc. nel canale uditivo. In questo modo, se dormi con i tappi, non starai facendo un cattivo uso di questi elementi, bensì ti starai giovando della loro utilità per dormire meglio.

Il timore più diffuso è quello di poter riportare danni al padiglione auricolare o all’udito, dovuti ad un utilizzo eccessivo o troppo prolungato di questi tamponi. E in effetti il rischio c’è, anche se non è così grave, ed è la formazione di tappi di cerume, dovuti al fatto che i tamponi spingono le secrezioni verso l’ interno dell’orecchio, impedendone la normale fuoriuscita.

In ogni caso, solo raramente il tappo di cerume è responsabile di problemi rilevanti all’orecchio. Certamente alla sua prima insorgenza in soggetti che mai hanno presentato questo problema, può destare sorpresa o spavento sentirsi “assordati” dopo una doccia o un bagno in piscina per effetto del fatto che il cerume, igroscopico, si è gonfiato ostruendo completamente il condotto uditivo esterno. Può rappresentare una situazione sgradevole l’instabilità soggettiva derivata da un tappo di cerume che preme sulla membrana del timpano. Può in alcuni casi rappresentare un fastidio vicino al dolore la presenza di un tappo che ha prodotto una piccola infiammazione di una regione anatomica estremamente delicata ed innervata come l’orecchio.

In realtà, l’unica precauzione da prendere nel caso in cui vogliate utilizzare i tappi per le orecchie, è quella di ricordare di non spingerli mai troppo a fondo, altrimenti rischiate di andare a toccare la membrana che avvolge il timpano, causando dolore e infiammazione. Anche nel caso soffriate di un’otite in corso o un eritema è bene evitare di utilizzare i tappi per le orecchie perché potrebbero peggiorare l’irritazione della cute del condotto uditivo.

Altro motivo per non spingere i tappi verso l’interno è che si potrebbe aumentare la pressione nel condotto uditivo esterno, causando dolore. Questo accade soprattutto di notte, quando si dorme con l’orecchio appoggiato al cuscino e con i tappi espandibili. E spingendoli troppo in basso, c’è il rischio che poi non si riescano ad estrarre. Al contrario, ciò non accade utilizzando i nostri tappi per le orecchie realizzati su misura mediante l’impronta del proprio condotto uditivo (clicca qui per maggiori info).

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