Site Overlay

Imparare a proteggere l’udito seguendo qualche consiglio

Come proteggere l’udito dal rischio dell’insorgenza della sordità? Il modo più semplice è prestare attenzione al volume del suono e ai rumori.

Impara a proteggere l'udito seguendo qualche consiglio

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) tantissime persone non hanno perso l’udito ma iniziano ad avere difficoltà a percepire chiaramente i suoni e smarriscono così piano piano il contatto con gli altri. Il numero è in continua crescita, visto l’alto indice di longevità, ma non tutti prestano l’attenzione necessaria. Pregiudizi, pigrizia, motivazioni sociali ed economiche, fanno sì che ci sia poca sensibilità verso il fenomeno, con conseguenze gravi ma evitabili, se considerate per tempo.

Purtroppo, un terzo degli ipoacusici impiega ben tre anni prima di parlarne con il medico. Questo fa sì che il cervello, gradualmente, si abitui ai segnali indeboliti provocando un calo della sensibilità acustica.

Proteggere l’udito in modo naturale è possibile ma bisogna farlo prima che sia troppo tardi.

Ogni giorno infatti, anche se non ne siamo veramente coscienti, veniamo esposti a molti suoni che possiamo qualificare come rumore. A scuola, sul lavoro, nel traffico, quando falciamo il prato o addirittura sentiamo il cane del vicino abbaiare, i suoni che potremmo identificare come rumore sono davvero tanti. Tutto dipende dal loro volume, cosa difficile da prevedere.

Cosa sono i decibel?

I Decibel (dB) misurano l’intensità del suono. Quando si parla di decibel in un modo o nell’altro bisogna fare un incontro con la matematica e con i logaritmi. Più precisamente, la sensazione uditiva è legata al contenuto energetico dell’onda sonora, proporzionale al quadrato della pressione, e, inoltre, il legame con l’energia non è lineare.

Una conversazione normale, in media, ha 60 dB. Un aereo in fase di decollo può raggiungere i 140 dB. Il problema si verifica quando un suono troppo forte si protrae per molto tempo o quando si ripete troppo spesso.

In genere gli esperti considerano pericolosa ogni esposizione ai suoni superiore agli 85 dB, questo significa che, ad esempio, motociclette, cuffie e tosaerba producono suoni che possono potenzialmente causare una perdita uditiva permanente.

L’udito è uno dei sensi più importanti, permette di comunicare, imparare e godersi cose come la buona musica o una conversazione. Tuttavia, molte persone non si rendono conto di esporre quotidianamente il proprio udito a una grande quantità di rumore potenzialmente dannoso (e ad altri fattori nocivi).

Per questo motivo è fondamentale proteggere l’udito dalle onde sonore intense e da altri elementi pericolosi.

Come proteggere l’udito

Proteggere l’udito da fastidi temporanei o danni permanenti è possibile e alla portata di tutti. Basta fare attenzione a una serie di attività e situazioni quotidiane. Ascoltare la musica, fare lavori di manutenzione e tante altre cose che siamo abituati a fare possono incidere sulla qualità del nostro udito. Per conservarla nel tempo, possiamo mettere in atto delle buone abitudini:

  • Davanti alla tv o quando ascoltiamo la musica in cuffia non bisogna mai alzare il volume al massimo o tenerlo alto. Non migliorerà la qualità sonora e danneggerà il nostro udito. Al cinema, ai concerti o in discoteca dobbiamo evitare di sostare nei pressi delle casse. I decibel sono altissimi e possono provocare danni permanenti all’udito.
  • Chi svolge mansioni che prevedono l’utilizzo di martello pneumatico o di altri attrezzi che generano rumori intensi e prolungati, deve dotarsi di adeguati dispositive di protezione individuale. Il mancato utilizzo può compromettere seriamente l’udito.
  • Chi vive in zone rumorose dovrebbe farsi visitare da un otorino almeno una volta all’anno. Un eventuale calo dell’udito può essere trattato per tempo prevenendo danni gravi. In questo caso, gli ausili per proteggere il tuo udito, detti anche otoprotettori, sono la soluzione più indicata.
  • Evita l’utilizzo dei bastoncini di cotone per la pulizia interna dell’orecchio, potrebbero danneggiare il timpano e spingere il cerume verso l’interno anziché eliminarlo. Per la pulizia dell’orecchio è sufficiente l’acqua ed è consigliabile utilizzare gli spray studiati appositamente per l’igiene quotidiana dell’orecchio.

Come aiutare un tuo caro

Il miglior modo per dimostrare affetto a una persona cara è aiutarla ad affrontare un problema. Solo vedendola sorridere di nuovo possiamo sentirci davvero sereni e appagati. Clicca qui per maggiori info.

Condividi con i tuoi amici sui social network!